IL VIOLINISTA DI PRAGA

IL VIOLINISTA DI PRAGA

IL VIOLINISTA DI PRAGA è una lezione-spettacolo pensata per il giorno della Memoria e ideata per le scuole medie, che racconterà la leggenda di un violinista che diede ospitalità a dei perseguitati, e per questo verrà arrestato dalle autorità e condannato a morte. Questa vecchia leggenda praghese si intreccerà alla vera storia della fabbrica di strumenti musicali Zalud, che venne sequestrata dai nazisti per fornire gli strumenti agli ebrei nei video di propaganda del campo di concentramento di Terezin.

Questa storia composita di realtà storica e finzione permette al nostro lavoro di poter affrontare un tema a noi contemporaneo, quello dell’ospitalità del diverso, in questo caso vista come ribellione e forma dell’interiorità, in particola modo di quella adolescenziale: ognuno di noi è un nascondiglio, e spesso i sentimenti che vivono in noi possono venire derisi e non accettati dagli altri, per ignoranza, incomprensione e paura. Questo parallelismo di un fatto storico tragico come l’Olocausto col mondo contemporaneo ed interiore diviene racconto e permette di non dimenticare ne la Storia, ne il nostro vivere quotidiano.

Il tema della Memoria di questo terribile evento storico viene così proposto in una forma leggera, nuova, profonda e storicamente veritiera, venendo a dipanarsi nella storia di un’amicizia fuori dal comune tra una ragazzina e un anziano signore nata grazie a un vecchio violino, proponendo così come momento d’incontro tra passato e presente l’ascolto tra le generazioni, e il suonare e il creare bellezza come possibilità di difesa della vita e di costruzione di un futuro senza più l’accadimento di orribili avvenimenti come la Shoah.

Durata : 1h

Regia: Woodstock teatro
Drammaturgia, Dramaturg: Marco Gnaccolini
Regia: Woodstock
TeatroScene e costumi: Alessandra Dolce
Attrice: Susi Danesin
Ebraista e voce off: Matteo Corradini
FOTO: Margherita Gnaccolini

produzione: Woodstock Teatro