LA REGINA DELLA NEVE

LA REGINA DELLA NEVE

Gerda e Kay, protagonisti di una storia di distacco dovuto ad un’inspiegabile malattia, la Regina della Neve, e della lotta attuata per riaversi vicino.
Il progetto nasce dalla volontà di raccontare e affrontare il tema di ciò che a volte prende il nome di malattia, con particolare attenzione ai sintomi dell’autismo, inteso come perdita del contatto con la realtà e conseguente chiusura in un mondo radicalmente irrelato agli altri.
Il progetto vuole quindi raccontare di non perseverare nell’abbandono di chi ci sembra irraggiungibile, ma di lottare insieme per la riconciliazione.

Raccogliendo la vecchia leggenda delle Dolomiti si racconta di una bambina, Gerda, che riesce a salvare il suo migliore amico, Kay, dalla Regina della Neve. Trovando il coraggio di viaggiare in un mondo gelido e ammantato di neve fino al castello della Regina, la bambina Gerda incontra creature selvagge e sovrannaturali dei racconti tradizionali. Superati tutti questi incontri ed ostacoli, Gerda riesce alla fine a liberare il suo amico Kay dal gelo che gli aveva toccato e ammalato il cuore, rendendolo insensibile a tutto e tutti, persino all’amore della loro amicizia.

regia: Woodstock teatro
drammaturgia: Marco Gnaccolini
scene e costumi: Alessandra Dolce
attrice: Irene Canali – Rossana Mantese

produzione: Woodstock Teatro

LABORATORI DIDATTICI
Il gruppo propone la possibilità per le scuole primarie di ospitare 4 laboratori didattici della durata di un ora, in cui i bambini divisi per classe possano sperimentare la possibilità di creare una scenografia per lo spettacolo La Regina della Neve.
I laboratori prevedono il fatto che i bambini sperimentino e giochino con vari materiali cercando di tenere conto di tutti i sensi.
I materiali verranno scelti durante il primo incontro e saranno poi la base per realizzare la scenografia dello spettacolo.
N. max di partecipanti: una classe Nota: I laboratori possono essere ospitati indipendentemente