LEGGENDA DI PRIMAVERA

LEGGENDA DI PRIMAVERA

Leggenda di primavera è un cortometraggio di docu-fiction, genere urban fantasy.Siamo in un parco di una città d’Italia, ai giorni nostri. Un ragazzo salta la scuola e passa la mattina insieme a Popa, un barbone che in cambio di qualcosa da bere è sempre pronto a raccontare milioni di storie. E così, come un’antica favola medievale, Popa racconta la storia d’amore contrastato tra un giovane spacciatore e la figlia della “regina” della droga della città, e della ribellione dei due giovani al suo spietato e incrollabile volere. Una leggenda urbana che prende ispirazione dai fatti di cronaca avvenuti al parco Albanese-Bissuola di Mestre (VE), e che attraverso la metafora linguistica e visiva del racconto medievale calato nella contemporaneità intende affrontare la tematica dello spaccio di droga e dei fenomeni di delinquenza ad esso connessi tramite il racconto di chi ne crea le regole e i sistemi, veri e propri castelli e regni dai confini invisibili dei nostri giorni, per la cui sopravvivenza vengono a scatenarsi guerre e giustificarsi violenze.

Durata 7’25”
CREDITS:
Regia, Montaggio: di Silvio Franceschet
Attori: Andrea Pennacchi, Alessandra Quattrini, Michele Guidi, Riccardo Bucci, Maria Anolfo, Fabio Costantini.
SOGGETTO, STORYBOARD, SCENEGGIATURA: Marco Gnaccolini
DIRETTORE DI FOTOGRAFIA: Marta Fiorin
LOCATION, COSTUMI: Alessandra Dolce
FONICO: Marco Paladini
COLONNA SONORA : Andrea Facchin