Marco_Gnaccolini

MARCO GNACCOLINI

Drammaturgia Dramaturg Regia

Nasce a Venezia nel 1985, si laurea nel 2015 in drammaturgia e sceneggiatura cinema, fumetto, radio e televisione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma (relatore Andrea Purgatori), e nel 2013 in Scienze e Tecniche del Teatro allo IUAV di Venezia (relatore Claudio Longhi), incontrando come insegnante Gigi Dall’Aglio, Luca Fontana, Franco Ripa di Meana, Margherita Palli, Walter Le Moli, Monique Arnaud, Claudio Coloretti.

Fondatore di Woodstock Teatro nel 2013, in cui ha scritto e diretto Spring Boy (2013 – selezionato al Festival SGUARDI/vetrina del teatro veneto contemporaneo e al Festival internazionale IFF-OFF del teatro di figura a Milano) e Un Piccolo Principe (2014); ha collaborato alla regia di Trincee: un risveglio di primavera (2015) di e con Andrea Pennacchi.

Lavora come dramaturg nell’opera lirica Il suono giallo (2015 – Teatro Comunale di Bologna) del maestro Solbiati per la regia di Franco Ripa di Meana, e in [won-der-ing] (2014) con l’Accademia Teatrale Veneta, nel progetto di Paola Bigatto e Michele Modesto Casarin con gli allievi attori del III anno. Da novembre 2014 è scelto da Edoardo Erba per far parte di APTA (Agenzia per la traduzione d’autore).

Fondatore di Empusa Teatro nel 2010, in cui ha scritto Lear / del conflitto generazionale (2013 – con Jacopo Giacomoni, spettacolo vincitore del Premio OFF#4 del Teatro Stabile del Veneto), Lou Salome (2012), Bersabea (2011 – selezionato al Roma Fringe Festival) e Quello che la luna mi ha detto (2010); ha collaborato al laboratorio e alla messa in scena di Dialoghi con Pavese (2012).

Lavora nei laboratori di Biennale Teatro, durante i quali incontra Luca Ronconi, Fausto Paravidino, Rodrigo Garcia, Mark Ravenhill, Florian Borchmeyer, Jan Pappelbaum; con Biennale Danza è dramaturg nel progetto Silent Moving (2011) di Ismael Ivo e Stafano Tomassini.